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Una perfetta sfera dall’involucro croccante, l’oliva ascolana è una delle specialità di street food servita in tutta Italia.

La storia dell’oliva ascolana comincia molto prima della nascita dello street food come lo conosciamo oggi.

La sua origine si riconduce intorno ai primi dell’800. Parte della tradizione culinaria marchigiana, l’oliva veniva trasportata dai legionari romani durante i lunghi viaggi da un impero all’altro ed era un alimento perfetto grazie alle sue dimensioni ridotte. Per la sua conservazione si utilizzava la salamoia (dal greco colymbào, che significa “nuotare”), la cui etimologia fa riferimento ai diversi lavaggi a cui veniva sottoposta.

Vediamo come si è arrivati alla versione che conosciamo oggi e scopriamo insieme agli chef del Ristorante Cavaliere come si compone il ripieno.

L’origine del ripieno di carne

Nei primi dell’800 non esistevano le tecniche di sottovuoto e si utilizzavano metodi di conservazione degli alimenti in barattolo o in contenitori di pietra. La carne, per esempio, non poteva essere mantenuta fresca a lungo ed era necessario trovare un modo per utilizzarla senza sprechi.

È qui che creatività e ingegno hanno dato vita ad un impasto di carni gustoso e saporito (che comprende manzo, pollo e maiale) e che ricopre l’oliva ancora oggi.

Oliva ascolana DOP

La zona di produzione originaria dell’oliva ascolana è proprio la zona di Ascoli-Piceno. La varietà unica e inimitabile, viene denominata Ascolana Tenera e ha ricevuto il Marchio Dop nel 2005. L’oliva ascolana vera è solo quella proveniente da questa tipologia colturale e al suo interno deve avere una percentuale di oliva pari almeno al 40% del prodotto intero.

Come si riconosce un’oliva ascolana originale  

Per capire se abbiamo acquistato olive della zona di Ascoli Piceno, dobbiamo guardarne la forma e il colore.

L’oliva ascolana si presenta leggermente più allungata e irregolare rispetto a quelle che troviamo al supermercato e di colore verde-giallo. A livello di sapore invece troviamo delle note acide e un retrogusto amarognolo.

I benefici delle olive

Oltre all’incredibile gusto che conosciamo le olive sono una fonte di vitamine A, B, C e E e hanno un alto contenuto di fibre che aiuta a regolarizzare la digestione.

Sono un toccasana per gli apparati respiratorio e cardiovascolare grazie all’alto contenuto di antiossidanti e fitonutrienti.

L’oliva ascolana è un piatto tipico della tradizione marchigiana ricco di storia e tradizione. Vorresti assaggiarla? Vieni a trovarci al Ristorante Cavaliere e assapora il gusto della tradizione.

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